Migranti/ Bernasconi chiede unità, i volontari libertà

[Arci - Giornalismo partecipato]

Nella serata del 13 gennaio alla Parrocchia di Rebbio si è tenuta un incontro organizzato da Flavio Bogani che ha invitato Roberto Bernasconi di Caritas Como a discutere alcuni aspetti della situazione ribattezzata “accoglienza fredda” con i volontari della ex mensa di Sant’Eusebio.

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Bernasconi ha esordito dicendo che il dormitorio invernale di via Sirtori è stato ampliato di dieci posti per la notte, ma spesso ci sono posti liberi sia perché non tutti i senza fissa dimora si recano lì sia perché alcuni tra i migranti mandati da Rebbio sono tornati lì. Ha poi parlato degli ulteriori spazi disponibili, tra cui soprattutto è stato individuato il dormitorio di Sant’Eusebio.

Intanto – dice il responsabile di Caritas Como – al campo di via Regina si è ridotto di molto il numero di persone trattenute, sceso intorno alle 100 unità per via dei passeur e del volontario spostamento di alcuni migranti. Bernasconi ha allora sottolineato…

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