24 marzo/ Contro il degrado della frontiera

Chi visita oggi la ex Yugoslavia si stupisce e piange la follia del potere che ha determinato orrori, morte, pulizia etnica, razzismo violento, distruzione, disastri ambientali e infinito dolore in luoghi di frontiera che oggi vengono invece attraversati senza neppure un controllo dei passaporti. La civiltà, con la conseguente abolizione di steccati violenti e anacronistici, talora avanza e vengono recuperati spazi e luoghi sottratti all’umanità e al territorio. Ci piace pensare che l’abbellimento della frontiera che Legambiente di Como organizza venerdì 24 marzo dalle 10 all’ingresso della Dogana di Ponte Chiasso sia un’avvisaglia, anche nel nostro territorio, della prospettiva che vedrà anche la nostra frontiera aperta a tutte e tutti. Solo allora potrà essere bella. Allora sarà certamente importante conservare la memoria delle violenze che essa ha determinato, mortificando la dignità e i progetti di vita dei migranti e lasciando invece libertà al passaggio di merci di un commercio internazionale…

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