Migrazioni/ I sommersi e gli scomparsi

Del fenomeno delle migrazione, delle condizioni delle persone costrette ad abbandonare le terre d’origine per affrontare viaggi spesso drammatici e spesso addirittura senza meta, continuiamo a sapere troppo poco.

È questa, amaramente, la prima morale che possiamo trarre dall’incontro organizzato nella serata del 12 maggio da Como senza frontiere con Imed Soltani, rappresentante dell’associazione tunisina “La terre pour tous”. Con la collaborazione di Alida Franchi, di ecoinformazioni, Imed ha portato all’attenzione del poco pubblico presente all’Oratorio di Rebbio, una realtà tuttora ignorata, ovvero quella delle molte persone scomparse dopo la perigliosa traversata del Mediterraneo, già giunti sul territorio europeo (italiano, nella maggior parte dei casi). Di queste persone, per la maggior parte giovani uomini emigrati dalla Tunisia alla ricerca di migliori condizioni di vita e di lavoro, si è a volte in grado di documentare l’arrivo in Italia, ma poi le loro tracce si perdono. Non è facile farne una valutazione quantitativa precisa…

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