Scalettari sulle guerre del mondo

Nella serata di 24 febbraio, Como senza frontiere con Luciano Scalettari, giornalista di Famiglia cristiana e curatore dell’Atlante delle guerre e dei conflitti, è stata presentata la decima edizione dell’atlante, che sarà pubblicata in autunno.

Questa edizione porterà una considerazione sulla tematica del conflitto e sulle situazioni di ingiustizia attuali nel mondo, accentuando l’importanza delle condizioni geopolitiche presenti. La geografia è illuminante perché guarda oltre i propri confini aprendo la conoscenza di un paese e dell’intero pianeta, analizzando il ruolo che ogni parte del mondo ha nella globalità.


Vi è un’evidente connessione tra le situazioni di guerra e i fenomeni migratori, che a causa della dominante disinformazione e di fake news sono vissuti come una minaccia per il mondo più ricco. È importante analizzare la situazione delle frontiere europee in rapporto alle scelte di discriminazione della Fortezza Europa. Tutto ciò, sta portando alla violazione frequente delle norme internazionali che garantiscono i diritti umani, determinando una politica di chiusura della frontiere per le persone e non per le merci e di esternalizzazione dei confini, rendendo i governi europei e chi li sostiene complici e responsabili di un sistema infernale che infligge violenza.
Lo studio della geografia ci permette di cogliere questi aspetti ed è utile a far cambiare la percezione del fenomeno migratorio, a far alzare lo sguardo, e infine, a mettere in evidenza come effettivamente le migrazioni siano un valido scambio di risorse.


L’edizione, inoltre, affronterà il tema covid-19 che ha fatto emergere tutte queste situazioni già presenti, approfondendo e riflettendo sulle disparità tra paesi ricchi e paesi poveri. Difatti, è utile fare un osservazione su come i paesi più vulnerabili, nonostante siano meno colpiti dal punto di vista medico sanitario dalla pandemia, sono in realtà quelli più danneggiati. Tutto ciò si può notare anche dal fatto che questi paesi faticheranno ad ottenere dosi vaccinali, questione che solleverà ancor più la sperequazione tra nord e sud del mondo. [Somia El Hariry, ecoinformazioni]

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